Chi Siamo

Siamo una libera associazione senza scopo di lucro aperta a tutti, costituita con lo scopo di riunire gli appassionati di fotografia.

Per questa ragione, come spieghiamo più dettagliatamente nel nostro statuto, il nostro unico fine è quello di far conoscere l’arte fotografica soprattutto come fatto culturale.
I mezzi che intendiamo utilizzare per raggiungere i nostri scopi sono l’organizzazione, la promozione e la partecipazione a corsi fotografici (sia di base che di livello avanzato), concorsi fotografici (locali, regionali, nazionali ecc.) manifestazioni organizzate da amministrazioni sia pubbliche che private, da altre associazioni e da altri circoli, incontri, dibattiti ed ogni altra iniziativa finalizzata a valorizzare il linguaggio fotografico, a sviluppare il senso estetico ed artistico dell’arte fotografica.


Statuto

“CONTROLUCE”


Art. 1

“CONTROLUCE” è una libera associazione senza fini di lucro aperta a tutti.

Art. 2

“CONTROLUCE” si costituisce allo scopo di:
- riunire appassionati di fotografia
- far conoscere l’arte fotografica, soprattutto come fatto culturale
- incrementare e diffondere la fotografia in tutte le sue forme
- promuovere manifestazioni, mostre, corsi e concorsi fotografici, incontri e ogni altra iniziativa finalizzata a valorizzare il linguaggio fotografico
- sviluppare il senso estetico ed artistico dell’arte fotografica
- conseguire il perfezionamento della tecnica fotografica
- allacciare rapporti con altre associazioni fotografiche.

Art. 3

“CONTROLUCE” è formato da soci giovani (di età inferiore a 18 anni) e soci ordinari.
I soci giovani partecipano alle riunioni ed alle iniziative di circolo, fino a 14anni non versano nessuna quota associativa,da 15 a 18 pagano la metà della quota, non possono eleggere né essere eletti consiglieri del direttivo.
I soci ordinari partecipano alle riunioni, alle iniziative programmatiche ed alle assemblee del circolo, possono eleggere ed essere eletti consiglieri del direttivo. Tutti i soci hanno pari diritti e doveri gli uni verso gli altri e verso il circolo stesso.
L’assemblea dei soci può, inoltre, accogliere, con votazione a maggioranza, come soci onorari alcune persone che per riconosciuti meriti o per particolari opere possano accrescere il prestigio del circolo stesso.
I soci onorari possono partecipare alle riunioni ed alle iniziative del circolo, non versano alcuna quota, non possono eleggere né essere eletti consiglieri del direttivo.

Art. 4

Tutti i soci si impegnano a partecipare alla vita del circolo, ognuno secondo le proprie possibilità, e a versare la quota associativa entro il mese di Gennaio dell’anno di tesseramento.

Art. 5

Le domande di iscrizione al circolo devono pervenire al consiglio direttivo in forma scritta, utilizzando il modulo fornito dal circolo stesso. L’iscrizione al circolo può avvenire in qualsiasi periodo dell’anno ed implica la completa accettazione delle norme riportate nel presente statuto ed il versamento dell’intera quota associativa.

Art. 6

La tessera sociale è strettamente personale e non cedibile.

Art. 7

Il consiglio direttivo può adottare il provvedimento di espulsione dal circolo verso quei soci che si rendano autori di azioni dannose per il buon nome e la reputazione del circolo o che non rispettino le norme riportate nel presente statuto. L’esclusione dal circolo non comporta in alcun modo il riscatto della quota associativa versata.

Art. 8

Ciascun socio è libero di partecipare a mostre e concorsi fotografici senza dover chiedere alcuna autorizzazione al consiglio direttivo del circolo. Nessun socio può partecipare né organizzare iniziative a nome del circolo se non deliberato dal direttivo. Ciascun socio risponde personalmente del contenuto delle sue opere e del suo comportamento all’interno e all’esterno del circolo.

Art. 9

Ciascun socio ha la facoltà di recedere liberamente dal circolo. In questo caso è gradita comunicazione scritta con le motivazioni della scelta, indirizzata al consiglio direttivo. La quota associativa versata non verrà restituita.

Art. 10

Gli organi costitutivi di “CONTROLUCE” sono l’assemblea dei soci e il consiglio direttivo.
L’assemblea dei soci può essere ordinaria e straordinaria.
L’assemblea ordinaria si riunisce due volte l’anno, una entro Giugno e l’altra entro Dicembre, al di fuori degli incontri ordinari di circolo.
L’assemblea raduna tutti i soci in regola con il tesseramento ed ha il compito di votare i consiglieri del direttivo, di stilare ed attuare i programmi del circolo, di decidere le quote associative e di votare il bilancio preventivo e consuntivo.
L’assemblea straordinaria si riunisce su richiesta scritta e firmata da almeno due terzi dei soci in regola con il tesseramento, in qualsiasi periodo dell’anno, per affrontare situazioni urgenti.
La convocazione dei soci alle assemblee (sia ordinaria che straordinaria) deve avvenire a mezzo e.mail ,sms con anticipo di almeno una settimana.
Il consiglio direttivo può essere ordinario e straordinario.
Il consiglio direttivo ordinario si riunisce con cadenza trimestrale, al di fuori degli incontri ordinari di circolo.
Il consiglio direttivo straordinario si riunisce su richiesta del presidente, o di uno dei consiglieri, in qualsiasi periodo dell’anno, per affrontare situazioni urgenti.
Il consiglio direttivo è composto da:
- Presidente
- Vicepresidente
- Segretario
- quattro Consiglieri
Tali cariche vengono stabilite all’interno del consiglio direttivo ed hanno validità quadriennale. Qualora uno dei membri del consiglio direttivo decidesse di dimettersi, la sua carica verrà ricoperta da altro consigliere fino alla prima assemblea dei soci. I membri del consiglio direttivo che, senza giustificato motivo, manchino tre volte consecutive alle riunioni, vengono considerati dimissionari.
Il consiglio direttivo assolve ai compiti burocratici e amministrativi del circolo, tiene legami con le istituzioni e le altre associazioni, stila i bilanci e verifica che siano rispettate le norme dello statuto.
Il consiglio direttivo, nel suo insieme, risponde legalmente per conto del circolo.
Il consiglio direttivo propone gli importi delle quote associative, valuta il buon comportamento dei soci e se ci sono i presupposti per modificare lo statuto.
La convocazione dei consiglieri ai consigli direttivi (sia ordinari che straordinari) deve avvenire a mezzo e.mail/sms con anticipo di almeno una settimana.

Art. 11

Il presidente del gruppo ha la firma sociale e rappresenta “Controluce” verso gli enti e le associazioni pubbliche e/o private e in giudizio. Il presidente convoca e presiede le assemblee e il consiglio direttivo. In caso di assenza può essere sostituito dal vicepresidente.

Art. 12

Il segretario del gruppo stende e controfirma gli atti sociali e firma la corrispondenza di ordinaria amministrazione. Il segretario provvede alla conservazione degli atti e dei beni sociali e redige i verbali delle assemblee e dei consigli direttivi, ha il compito di tenere la contabilità del circolo, di stilare i bilanci , preventivo e consuntivo, di verificare che i programmi del circolo siano compatibili con i bilanci.
ha il dovere di riscuotere le quote associative e di sollecitare il pagamento delle stesse. Il cassiere ha la totale responsabilità sulla cassa del gruppo non ha potere di utilizzare a piacimento i fondi del gruppo.

Art. 13

Nessun membro del consiglio direttivo ha potere di utilizzare a piacimento i fondi del gruppo, né di prendere decisioni autonomamente, senza il consenso del consiglio.

Art. 14

Il patrimonio del gruppo è costituito da:
- proventi del tesseramento dei soci
- beni di proprietà acquisiti dal gruppo
- contributi e sovvenzioni di Amministrazioni pubbliche o Enti privati finalizzati al raggiungimento degli obiettivi programmatici del circolo, accettati salvaguardando in ogni caso la propria indipendenza.
- beni provenienti da eventuali donazioni.

Art. 15

Qualunque modifica allo statuto e il provvedimento di scioglimento del gruppo “controluce”, devono essere deliberati dall’assemblea cui partecipino almeno la metà dei soci più uno.

Art. 16

In caso di scioglimento del “CONTROLUCE”, l’assemblea dei soci delibera la devoluzione del fondo patrimoniale, in beneficenza, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 17

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le norme del Codice Civile.

Lagosanto lì 16/03/2015